Alfa Romeo 1900

L'Alfa Romeo 1900 è una vettura prodotta dall'Alfa Romeo nello Stabilimento del Portello a Milano tra il 1950 e il 1959. La vettura, interamente progettata sotto la supervisione di Orazio Satta Puliga, conteneva diverse raffinatezze meccaniche. Il “cuore” della 1900 era il motore. Con questa vettura la casa milanese abbandonò i frazionamenti a sei e otto cilindri in favore di un frazionamento che consentiva una minore imposizione fiscale. Veniva però rispettata la tradizione con l'adozione della testata in lega leggera, dei due alberi a camme in testa e delle camere di scoppio emisferiche. Il 4 cilindri 1900 cominciò a girare al banco il 14 gennaio 1950 in una prima versione con il basamento in alluminio. Con un solo carburatore dava una novantina di cavalli. Per la sospensione anteriore Giuseppe Busso (progettista dei gruppi meccanici) optò per lo schema con quadrilateri trasversali, molle ad elica e ammortizzatori telescopici, comune ormai a molti tipi di vetture. La sospensione posteriore era completamente inedita. Il ponte rigido con coppia conica ipoide, molle ad elica e ammortizzatori tubolari era collegato longitudinalmente al telaio tramite due puntoni di duralluminio che applicavano al telaio delle spinte anticoricanti in curva. La configurazione della forma, il progetto dettagliato di tutti i lamierati e persino lo studio delle attrezzature produttive furono integralmente eseguiti al Portello. La prima uscita in strada della 1900 avvenne il 2 marzo 1950 con Sanesi alla guida, Garcea, Busso e Nicolis come passeggeri. Un altro prototipo fu presentato marciante all'esterno del salone di Torino (4-14 maggio 1950) ma il modello fu giudicato insoddisfacente soprattutto a causa di una sua remota somiglianza con la nuova berlina Fiat 1400 con la quale condivideva la fiancata massiccia e la voluminosa coda tondeggiante. La presentazione della 1900 alla stampa si tenne il 2 ottobre 1950 a Milano all'hotel Principe di Savoia. La presentazione ufficiale avvenne al salone di Parigi nell'ottobre di quello stesso anno. Nel 1951 viene lanciata sul mercato la versione coupé sportiva denominata "Sprint" realizzata dalla carrozzeria Touring e dotata di motore potenziato (100 CV nella prima versione). Della versione berlina furono prodotti 17.334 esemplari. Il maggior quantitativo è per l'allestimento "Super" con 8.282 unità, seguito dalla "1900" prima serie con 7.611 unità. Nell'allestimento sportivo "TI" e "TI Super" vennero realizzati solo 1.050 esemplari.