BMW Z1 Roadster

La BMW Z1 è un'automobile roadster (definibile altrimenti come spider) prodotta dalla casa tedesca BMW dal luglio 1988 al giugno 1991 in soli 8.000 esemplari. La prima presentazione alla stampa della Z1 avvenne nel 1986 mentre la presentazione ufficiale avvenne al salone dell'automobile di Francoforte del 1987. La maggior parte degli esemplari prodotti venne venduta sul territorio tedesco con l'Italia come primo paese di esportazione. Ma la grande particolarità di questa automobile è la futuristica ritrazione degli sportelli laterali verso il basso, i quali, tramite motori elettrici, scendono verticalmente scomparendo nella carrozzeria. L'operazione è ulteriormente perfezionata con la ritrazione automatica dei cristalli all'interno delle portiere stesse. Dopo l'arresto della produzione nel 1991 la BMW non ebbe più alcun modello specifico di spyder in catalogo fino alla presentazione della Z3 avvenuta nel 1995. L'unico motore disponibile è un sei cilindri in linea, 12 valvole, da 2.5 l (2.494 cc) capace di erogare 170 cv (127 kW) a 5.800 rpm. È direttamente derivato da quello utilizzato sulla 325i, come del resto lo è il cambio. Le prestazioni dichiarate per il modello erano di una velocità massima di 225 km/h e una accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.

MOTORE
Cilindrata  2494 cc
Cilindri e disposizione  6 in linea 12 valvole
Cambio  Manuale 5 rapporti
Potenza massima  177cv a 5800rpm
Coppia massima  222 Nm
  
PRESTAZIONI 
Velocità massima  225 Km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h  7.9 secondi
 
DIMENSIONI E PESO
Lunghezza  3.921 mm
Larghezza  1.690 mm
Altezza  1.227 mm
Passo  2.447 mm
Peso a vuoto  1.250 kg
 
PNEUMATICI
Anteriori  225/45 ZR16
Posteriori  225/45 ZR16

La Bmw Z1 Realizzata dall'Artista "Penck"