Buick LeSabre

LeSabre è una concept car ideata da Harley Earl e costruita dalla casa automobilistica Buick nel 1951. L'intera vettura è stata realizza ispirandosi nel design ai nuovi jet a reazione che in quegli anni fecero la loro comparsa nei cieli. Lo stesso nome della concept è ispirato al North American F-86 Sabre. La cabriolet era lunga 5080 mm ed era dotata di un propulsore V8 Buick da 300 cv. L'intero corpo vettura è stato realizzato in alluminio e magnesio. Era dotata di nuove soluzioni tecniche quali un impianto elettrico da 12 volt, un cambio automatico , due iniettori del carburante e dei nuovi martinetti idraulici per le sospensioni. I due iniettori del carburante entravano in funzione in base alla velocità, in quanto se si procedeva a bassa o media velocità, il primo iniettore pompava dal primo serbatoio benzina super, mentre se si procedeva ad alta velocità entrava in funzione il secondo iniettore che pompava metanolo. I serbatoi erano realizzati alluminio ed erano protetti da un involucro di gomma. Inoltre la vettura era dotata di un sensore di umidità che, nel caso avesse iniziato a piovere e il proprietario si fosse trovato lontano dalla sua auto, avrebbe autonomamente attivato la capote che si sarebbe richiusa. Per il raffreddamento del propulsore, è stata inserita una grande presa d'aria nella parte frontale del cofano motore.

Buick LeSabre 4 Door (1964)

Buick Lasabre 400 (1965)

Buick LeSabre Custom (1975)

Buick LeSabre Convertible (1961)

Buick LeSabre Convertible (1965)

Buick LeSabre Convertible (1975)

Buick LeSabre Wagon (1959)

Buick LeSabre Concept (1951)

1951 Buick LeSabre Concept – Harley J. Earl a fianco della LeSabre Concept del 1951. Il capo del centro stile di General Motors si ispirò al design dei jet che venivano realizzati in quel periodo. L’auto, motorizzata con un motore 3.5 litri V-8 funzionante con benzina e metanolo, fu una showcar, ma successivamente Earl la utilizzò come mezzo personale per circa due anni. Può essere considerata la showcar più famosa di General Motors. Realizzata con pannellature in lega di alluminio, in lega di titanio e in fibra di vetro, oggi é ancora proprietà del GM Heritage Museum. Si tratta di un veicolo che per l’epoca utilizzava una tecnologia avanzata come, per esempio, l’impianto elettrico a 12 volt, i sedili riscaldati e il sensore di pioggia per la chiusura automatica della capote.