Chevrolet Corvette C3

La terza generazione della Corvette è conosciuta anche come Mako Shark e venne anch'essa disegnata da Larry Shinoda. La C3 iniziò nel 1968 per concludersi nel 1982. Lo stile di questa vettura si dimostrò molto innovativo. Nel 1969 la General Motors portò la cilindrata del suo motore Small-block a 5,7 L (350 in³) e fu introdotto un nuovo propulsore L46 350 V8 dalla potenza di 350 CV. Nello stesso periodo venne introdotta la ZL1 equipaggiata con un propulsore V8 ZL1 dalla potenza di 585 CV gestito da un cambio M22 manuale a quattro velocità. Era inoltre dotata di un telaio tubolare in acciaio avvolto da una carrozzeria in fibra di vetro e di sospensioni sportive formate da doppi bracci trasversali, molle elicoidali, ammortizzatori telescopici e barre stabilizzatrici nella sezione anteriore e da assali a battente con bracci longitudinali, balestre trasversali semi-ellittiche e ammortizzatori telescopici in quella posteriore. L'impianto frenante era costituito da freni a disco ventilati.  L'anno successivo il motore da 7 L fu portato a 7,4 L (454 in³). Sempre nel 1970 il motore LT-1 toccava i 370 hp (276 kW) mentre nel 1971 il 7,4 L arrivò a 425 hp (317 kW). Con questi motori si toccarono gli apici massimi della potenza. Poi i motori divennero sempre meno potenti. Questo era dovuto sia all'adozione da parte della Chevrolet della normativa SAE, come standard di misurazione di questo valore, come all'introduzione della benzina senza piombo, dei catalizzatori e delle norme sul controllo delle emissioni. Nel 1975 il motore L82 erogava 165 hp (123 kW) mentre il motore L82, disponibile come optional, ne produceva 205 (153 kW). Nel 1982 il motore L83 che equipaggiava le C3 sviluppava 200 hp (149 kW). Questi valori rimasero sostanzialmente stabili per un lungo periodo. Esteticamente la C3 rappresentò l'ultima Corvette dotata di paraurti cromati. Nel 1973 venne sostituito il paraurti anteriore cromato con un fascione in materiale plastico che poteva assorbire urti fino a cinque miglia orarie (8 km/h). Per questa sua caratteristica veniva indicato come 5 mph. Venne mantenuto invece il paraurti posteriore in metallo cromato, che però venne rimosso l'anno successivo rendendo così il modello del 1973 l'ultimo dotato di questo tipo di paraurti.

Nel 1975 scompare il modello Convertible (decappottabile).

Nel 1978 verrà montato il lunotto posteriore a bolla.

Nel 1980 la Corvette verrà sottoposta a un'ampia rivisitazione acquistando delle linee più aerodinamiche in modo da ridurre la resistenza all'avanzamento, il valore di Cx, della vettura.