Alfa Romeo Giulia GT

L'Alfa Romeo Giulia GT è un'autovettura coupé, costruita dall'Alfa Romeo, su meccanica del modello "Giulia", dal 1963 al 1975. La carrozzeria, opera di un giovanissimo Giorgetto Giugiaro all'epoca in forze alla Bertone,[1] andava a coprire il pianale, con passo accorciato da 251 a 235cm, della Giulia Berlina. Sostituendo la Giulietta Sprint,da cui derivano i due volumi e mezzo, mantenne invariata anche la classica collocazione motore e cambio anteriore, con trazione posteriore. Il design, era di una filante ed elegante coupé sportiva 2+2. Il curioso scalino anteriore che caratterizzava tutte le versioni prodotte fino al 1968 e parte di quelle prodotte fino al 1971 era dovuto ad un ripensamento tra l'approvazione del disegno e la messa in produzione dell'auto. Originariamente, infatti, doveva essere una presa d'aria poi abolita per contenere i costi. Ne ha definito una importante e riconoscibile caratteristica stilistica. Divenne una delle vetture più ambite del periodo. Furono prodotte in tutto diverse versioni nelle varie serie, che si possono classificare in: Sprint GT, GT Junior, GT Veloce e GTC "(Gran Turismo Cabriolet)". La "Giulia Sprint GT" fu mostrata in anteprima alla stampa il 9 settembre 1963, assieme alla linea di montaggio appena terminata nel nuovissimo stabilimento di Arese. Tre giorni dopo avvenne la presentazione ufficiale al pubblico, nel corso del Salone di Francoforte. Nel 1965 apparve la Giulia Sprint GT Veloce (serie 105.36), versione più prestigiosa potenziata e migliorata della Giulia Sprint GT. Nel 1965 il nuovo stabilimento di Arese raggiunse la piena operatività e i modelli "Giulia Sprint" e "Giulia Spider". Nel 1967 le Giulia Sprint lasciarono il posto alla nuova versione, ridenominata GT Veloce (senza il nome Giulia). Rispetto ai modelli precedenti, oltre alla cilindrata maggiorata da 1570 a 1779 cm³ (114cv), la nuova nata aveva la parte anteriore completamente ridisegnata: niente più scalino, ma frontale "liscio" con mascherina nera a singolo baffo cromato, dotata di 4 fari circolari, i fari posteriori erano specifici del modello con il catadiottro rifrangente posto orizzontalmente al centro del faro. Nel 1971, la 1750 GT Veloce venne sostituita dalla 2000 Gran Turismo veloce. L'aumento di cilindrata da 1779 a 1962 cm³ (150 cv SAE), fu ottenuto aumentando l'alesaggio a 84mm e fu accompagnato da numerosi aggiornamenti estetici: nuova mascherina anteriore cromata; luci posteriori maggiorate comprendenti le luci retromarcia; e agli interni: nuova strumentazione ed inedita consolle centrale raggruppata in stile 'quadrifoglio' davanti al volante; nuovi sedili anteriori e nuovi rivestimenti).

Alfa Romeo GT 2000 (1973)

1966 Alfa Romeo 1300 GT Veloce

1973 Alfa Romeo GT 2000

1969 Alfa Romeo 1300 GT Junior

1975 Alfa Romeo 1300 GT Junior

1969 Alfa Romeo 1300 GT Junior