Aston Martin Lagonda 1976

La Lagonda è stata prodotta dal 1976 al 1989. All'inizio degli anni settanta la Casa inglese sentiva la necessità di svecchiare la propria immagine di costruttore artigianale, di prodotti tradizionali e conservatori, per quanto esclusivissimi. Inoltre, era in crisi finanziaria e proprio grazie ai cospicui incassi dopo la presentazione del modello poté risollevarsi. Partendo dal pianale allungato (nel passo) della AM V8, venne sviluppata grossa berlina 4 porte dalla linea moderna, caratterizzata dall'ampia diffusione dell'elettronica per la gestione del cambio automatico e delle funzioni di bordo (strumentazione, climatizzatore, televisore a colori, impianto audio). La meccanica rimaneva quella della coupé, incluso il V8 di 5340 cm³ bialbero alimentato da 4 carburatori da 320 cv, ma a stupire era l'estetica futurista della vettura (opera di William Towns), condizionata dalle difficoltà tecniche di lavorazione (era difficile realizzare bombature e parti concave) del materiale in cui era realizzata: l'alluminio. Presentata al pubblico rispolverando il nome di Lagonda (vecchio marchio di berline di lusso acquisito dalla casa di Newport Pagnell nel 1947) il 12 ottobre del 1976, la nuova berlina suscitò scalpore per la linea, per la modernità degli interni (comunque rifiniti con materiali di lusso, come pelle Connolly e legno pregiato) e per la sofisticatezza tecnica: sfiorando dei pulsanti montati accanto al volante con sensori, tecnica adottata per l'impianto Hi-Fi, il televisore, i comandi del climatizzatore e tutti i pulsanti funzionali. La strumentazione disponeva di indicazioni a LED e monitor. 

MOTORE
Cilindrata  5340 cc
Cilindri e disposizione  8 cilindri a V 16 valvole
Cambio e Trazione  Automatico 3 marce
Potenza Massima  293 cv a 5500 giri/min.
Coppia Massima  435 Nm
  
PRESTAZIONI 
Velocità Massima  230 Km/h
Accelerazione da 0 a 100 km/h  8.8 secondi
 
DIMENSIONI E PESO
Lunghezza  5280 mm
Larghezza  1790 mm
Altezza  1300 mm
Passo  2910 mm
Peso a vuoto  2095 Kg
 
PNEUMATICI
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