Audi 80 (B2) 1978-1986

La 80 B1 venne lanciata nel 1972. Aveva una linea classica a 3 volumi e poteva essere scelta in configurazione a 2 o 4 porte. Il suo buon accoglimento sul mercato è testimoniato anche dal fatto che sia stata insignita del premio Auto dell'anno nel 1973. Nuovi anche i motori, 4 cilindri monoalbero in testa di 1272 cm³ (60 cv) e 1471 cm³ (75 o 85 CV), abbinati ad un cambio manuale a 4 rapporti. L'impianto frenante era di tipo misto. Dei cinque allestimenti disponibili (base,L, S, LS e GT) in Italia ne arrivarono quattro che, abbinati ai 3 motori disponibili e alle 2 varianti di carrozzeria. Nel 1973 fu presentata la versione GT (1588 cm³, 100  CV) proposto solo con colorazione verde o arancio pastello, le GL e GT avevano il frontale con quattro fari circolari (anziché 2). La seconda vantava anche una banda nera opaca di collegamento fra le luci posteriori. Dalla 80 B1 derivò nel 1973 la Volkswagen Passat. Nel 1975 fu la volta della versione GTE (1588 cc, 110 CV) equipaggiata con il medesimo motore della prima Golf GTI. Nel 1976 un restyling interessò il frontale (nuovi fari rettangolari con indicatori di direzione ai lati), la coda (luci ampliate), i paraurti (più avvolgenti e con fascia protettiva in gomma) e gli interni (rivisti). Gli allestimenti si chiamavano ora L, GL, GLS, GT e GTE.