Audi 80 (B3) 1986-1991

Nel 1986 venne lanciata la terza generazione di Audi 80. Anche questa volta la Casa conservò l'impostazione tecnica di base e gran parte dei motori. A cambiare furono invece la linea e gli interni. La carrozzeria (sempre a 3 volumi e 4 porte) aveva linea aerodinamica, (con coda corta e frontale arrotondato), mentre gli interni erano moderni, ma meno spaziosi che in precedenza. Soprattutto il vano riservato ai bagagli era angusto e poco accessibile. Classica la gamma di motori per l'Italia. Alla base si poneva il noto 4 cilindri di 1595 cm³ depotenziato a 75 CV, mentre il 4 cilindri di 1781 cm³, alimentato a carburatore (90 CV) o a iniezione (112 CV) completava la gamma dei motori a benzina. L'unica motorizzazione a gasolio disponibile sul nostro mercato era quella di 1588 cm³ sovralimentata con turbocompressore (80 CV) che, però fu commercializzata realmente solo a partire dalla seconda metà del 1987. Sulle 1800 a iniezione la trazione poteva essere anteriore o integrale (in questo caso cambiava anche la geometria delle sospensioni posteriori). A metà del 1987 fu aggiornata la disposizione della ruota di scorta, che da orizzontale passò a verticale sul lato sinistro, in modo da guadagnare un po' di spazio in altezza per i bagagli, che continuavano comunque ad avere a disposizione un volume molto scarso rispetto alla concorrenza. Nel 1988 alla gamma s'aggiunse la versione 1800 da 75 CV, negli allestimenti base e Serret. La 1600 rimase, tuttavia, in listino fino al 1989. Proprio nel 1989 nuove motorizzazioni e nuovi allestimenti andarono ad arricchire la gamma.

Audi 80 - 1.8S 1989