Austin-Healey 100 1953

La 100 è un'autovettura prodotta dalla BMC, tra il 1953 ed il 1958 e venduta con marchio Austin-Healey. Nata per iniziativa di Donald Healey e presentata al Salone di Londra 1952, piacque molto ai dirigenti BMC, che si accordarono con Healey al fine di produrla. La meccanica era quella della Austin A90, grossa berlina a due porte con un 4 cilindri in linea di 2660 cm³ (alesaggio per corsa 87,3x111,1 mm) da 90 CV. La prima serie (siglata BN1), andava a rimpiazzare la Austin A90 Atlantic, versione cabriolet della A90, che si era rivelata un completo fiasco. Fu prodotta a partire dal 1953, con lo stesso motore della A90 e un poco sportivo cambio manuale a 3 marce più overdrive. Il nome 100 indicava la velocità massima raggiungibile, 100 miglia orarie (160 km/h circa). La 100 BN1 fu costruita sino al 1956, anno in cui venne sostituita dalla BN2, che introduceva un nuovo cambio a 4 marce; il resto invece rimaneva identico. Era disponibile una versione più spinta (la 100 M) con motore potenziato a 110 CV. Da ricordare anche la 100 S, con carrozzeria in alluminio e motore ulteriormente potenziato a 132 CV, di cui vennero costruiti solo 50 esemplari. Nel 1955 venne realizzata la versione M, realizzata con diverse modifiche al propulsore volte ad incrementarne la potenza da 90 a 110 cv. Questa particolare versione aveva un cofano motore bloccato con delle cinghie di cuoio dotato di un numerose prese d'aria maggiore rispetto agli altri modelli. Nel 1956 venne presentata la 100-6, con un nuovo motore 6 cilindri in linea di 2639 cm³ (alesaggio per corsa 77x89 mm) e 102 CV, derivato da quello delle Austin A90 Westminster. Due le versioni disponibili: la BN4 2+2 e la BN6 a due posti secchi. Entrambe restarono a catalogo fino al 1958, quando furono sostituite dalla Austin-Healey 3000.