Produzione dal 1990 al 2000

Bmw Serie 3 (E36)

Il progetto E36, volto alla realizzazione dell'erede della E30, ebbe inizio a metà degli anni ottanta. La E30 in produzione a quell'epoca stava riscuotendo un gran successo di vendite, malgrado alcuni difetti ancora non risolti come l'abitabilità interna migliorabile. Per la futura terza generazione della Serie 3, oltretutto, si ritenne opportuno far lievitare le dimensioni esterne, poiché così facendo, da una parte ci si sarebbe potuti mantenere al passo con la concorrenza, che sfornava modelli di sempre maggiori dimensioni ad ogni cambio generazionale, mentre dall'altra si sarebbe potuto risolvere o quantomeno migliorare il problema legato all'abitabilità. Un'altra specifica richiesta dai vertici BMW in fase di avvio del progetto fu quella di migliorare l'aspetto legato ai consumi di carburante e all'efficienza dei motori, nonché ai costi di esercizio. Ed ancora, si richiese ai progettisti della Casa dell'Elica di ottimizzare anche il fattore sicurezza. Infine, un'altra richiesta fu quella di ridurre al minimo possibile (per l'epoca, si intende) l'impatto ambientale legato al ciclo vitale di ogni esemplare. Più nello specifico, si richiese che la vettura fosse assemblata con componenti riciclabili per almeno l'80%. L'incarico di disegnare il nuovo modello fu nuovamente affidato a Claus Luthe, qui in uno dei suoi ultimi incarichi alla Casa di Monaco.

Bmw 318i (E36) Cabrio 1999

Bmw 318 Ti (E36) Compact 1998

Bmw 318 is (E36) M-Pack 1994

Bmw 328i (E36) Cabrio 1996

Bmw 328i (E36) M-Sport Coupè 1998

Bmw 316i (E36) Touring 1998