Maserati Quattroporte

La Maserati Quattroporte è una grande berlina prodotta dalla casa automobilistica italiana Maserati a partire dal 1963. Giunta alla sesta generazione è diventata una delle auto al top della gamma Maserati e al tempo stesso è tra le più lussuose autovetture attualmente in produzione. Disegnata da Pietro Frua, la Quattroporte fu la prima berlina della casa del Tridente con una sigla di progetto 107. Era equipaggiata con un motore V8 benzina di 4.2 da 260 CV (Din) che le permettevano una velocità di punta pari a 230 km/h. Era disponibile con un cambio manuale a cinque marce o con un cambio automatico a tre rapporti. Nel 1966 alla 4.2 venne affiancata la versione 4.7 erogante 290 CV (Din), per una velocità di punta dichiarata di 240 km/h. Uscì di produzione nel 1970. È stata l'ultima Maserati costruita sotto la gestione Citroën (sigla di progetto 123). Disegnata da Bertone, ha un motore V6 di 3.0 litri (lo stesso della Merak) e un pianale di base a trazione anteriore. È stata costruita in soli 13 esemplari. Vettura dalle linee tese, è la prima auto progettata sotto la gestione De Tomaso (sigla di progetto 330). Disegnata da Giorgetto Giugiaro, ritorna ai motori V8 e alla trazione posteriore grazie al pianale condiviso con la sorella De Tomaso Deauville. Era disponibile sia con il motore 4.2 da 260 CV, che con il 4.9 da 290 CV. È stata costruita fino al 1990 in 2.141 esemplari, tra cui anche in una versione speciale denominata Royale in 53 esemplari, era equipaggiata solo con il motore 4.9 litri, con alcune piccole modifiche estetiche e la potenza del motore era salita a 300 CV. Fu l'auto presidenziale di Sandro Pertini (per il Quirinale e per il Senato venne costruita in versione blindata).

Maserati Quattroporte Serie I (1967)

Maserati Quattroporte Serie I (1967)

Maserati Quattroporte Serie I 4700 (1967)

Maserati Quattroporte V8  (1982)

Maserati Biturbo 425 quattroporte (1985)

Maserati Quattroporte (1997)

Maserati Quattroporte (1998)