Mercedes 190SL (W121)

La sigla Mercedes-Benz W121 II identifica il modello 190SL, una roadster di fascia medio-alta prodotta dal 1955 al 1963 dalla Casa automobilistica tedesca Mercedes-Benz. La 300 SL "Ali di gabbiano" all'epoca della sua messa in vendita, nonostante fosse una autovettura desiderata era troppo costosa per la maggior parte dei suoi ammiratori. L'importatore ufficiale della Mercedes-Benz negli Stati Uniti, Max Hoffman, che nel 1952 aveva premuto affinché la Casa di Stoccarda producesse in serie la 300SL, si rese conto di ciò, così pure la stessa Casa madre. Se ne resero conto ancor prima che la stessa 300SLfosse lanciata sul mercato. Pertanto Hoffmann sollecitò i vertici Daimler-Benz a progettare e realizzare autovettura che mantenesse il carattere sportivo della 300 SL, ma meno spinta e di media cilindrata, insomma più accessibile per un pubblico più ampio e con carrozzeria aperta. Uno degli imperativi era quello di risparmiare sui costi di produzione e quindi di avvalersi delle risorse disponibili. Venne scelto quindi il pianale della 180 W120, paciosa berlina da poco in listino, il più economico tra i pianali disponibili. Tale pianale venne debitamente rinforzato ed irrigidito dal tunnel centrale e da vari elementi scatolati longitudinalmente e trasversali, e ne venne anche ridotto il passo, sceso da 2.65 a 2.4m. Nuovo fu invece il motore, un 4 cilindri in linea da 1.9 litri di cilindrata con distribuzione monoalbero in testa, denominato M121 ed in grado di erogare fino a 105 CV di potenza massima. Le strutture produttive necessarie furono pronte soltanto un anno dopo e nel marzo 1955, la 190SL, fu presentata al salone di Ginevra in veste definitiva, molto diversa dai due prototipi "americani": era di linea più signorile e meno aggressiva, il cofano era meno spiovente sulla calandra, il paraurti anteriore era più avvolgente e non era diviso in due parti, i caratteristici baffi stile 300 SL spuntarono anche sui passaruota posteriori (l'anno prima a New York erano assenti) e sparì anche la presa d'aria sul cofano. Inoltre la leva del cambio, prima al volante, venne posizionata sul pavimento. In maggio la produzione era finalmente avviata. Nei primi mesi di commercializzazione, la 190SL fu proposta unicamente come roadster, ma al Salone di Francoforte di quello stesso 1955, l'offerta si ampliò con l'arrivo della coupé, che in realtà era comunque una decappottabile e si distingueva dalla versione aperta per un tettuccio rigido asportabile in lega d'alluminio in sostituzione della capote di tela e per i profili cromati sui baffi. Era anche possibile ottenere il roadster in versione alleggerita, una trasformazione sportiva simile al più spartano dei due prototipi Roadster originari, con porte in alluminio, lunetta di plexiglas sul parabrezza e senza cristalli laterali (di questa versione vennero prodotti 17 esemplari, di cui probabilmente uno fu l'unica 190SL che si è saputo aver partecipato alla 1000 Miglia).

Prodotta dal 1955 al 1963

Quasi l’80% di tutta la produzione della Mercedes 190 SL W121 (25.881 veicoli fra il 1955 ed il 1963) fu esportata, il 40% negli Stati Uniti dove le roadster sono sempre state apprezzate. Oggi è una vettura molto apprezzata dai collezionisti, il suo valore è aumentato del 10% all’anno dal 1980 al 2004, poi dell’11% fino ad ora.

Mercedes Benz 190SL (W121) 1955

Mercedes Benz 190SL (W121) 1960

Mercedes Benz 190SL (W121) 1957

Mercedes Benz 190SL (W121) 1962

Mercedes Benz 190SL (W121) 1955

Mercedes Benz 190SL (W121) 1958

Mercedes Benz 190SL (W121) 1962