PEUGEOT

Peugeot casa automobilistica e motociclistica francese che fa oggi parte del gruppo PSA Peugeot Citroën controllato dalla famiglia Peugeot. Oggi come alle sue origini, l'impero Peugeot è sempre stato legato alla famiglia dei Peugeot, da sempre residente in quella zona attorno alle città di Sochaux e Montbéliard, nella Franca Contea. Questa famiglia ha origini antiche, basti pensare che era nota già nel XV secolo. I suoi componenti erano allora prevalentemente selvicoltori e possedevano alcune proprietà boschive tra Audincourt, Hérimoncourt e la stessa Montbéliard, ove avevano impiantato una fiorente attività di produzione e commercio della pece. Da questa circostanza deriva il cognome "Peugeot" che nel francese dell'epoca significa "peciaio".Le prime automobili della Casa francese sono prodotte a partire dal 1890, hanno quattro marce, 2 CV e raggiungono la velocità di 20 km/h. Il motore a benzina dell'epoca, un bicilindrico di origine Daimler, verrà in seguito sostituito da un motore Peugeot. I motori Daimler utilizzati nelle prime Peugeot non provenivano direttamente dalla Germania, ma venivano forniti alla Peugeot dalla Panhard & Levassor, con la quale Armand Peugeot era in ottimi rapporti. Il primo modello ufficiale della Peugeot, denominato Type 2, fu seguito dalla Type 3, assai significativa per la storia dell'automobile in Italia, poiché si tratta di fatto della prima automobile a calcare il suolo del nostro Paese. Fu acquistata infatti il 2 gennaio 1893 dall'imprenditore Gaetano Rossi di Piovene Rocchette (VI). Rispetto alla Type 2, che fu un fiasco anche a causa dei suoi numerosi difetti tecnici, la Type 3 ottenne un successo decisamente superiore, grazie anche ai suoi exploit sportivi in quelle che furono tra i primissimi embrioni di competizioni automobilistiche della storia. Ma non solo la Type 3 venne apprezzata per simili prestazioni: degno di nota è per esempio anche il primo posto di una Type 5 a pari merito con una Panhard nella Parigi-Rouen del 1894, considerata la prima gara automobilistica di sempre.

Armand Peugeot